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Durata Mediazione Aumentata a 6 Mesi: Cosa Cambia dal 2025

25 Gennaio 2025
Redazione CalcoloMediazione
• 5 min
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Durata Mediazione Aumentata a 6 Mesi: Cosa Cambia dal 2025

Il D.Lgs. 216/2024 (Correttivo Cartabia) ha introdotto una delle modifiche più significative alla mediazione civile e commerciale: la durata massima passa da 3 a 6 mesi dal primo incontro.

Cosa Cambia

Prima (fino al 31 dicembre 2024)

  • Durata massima: 3 mesi dal primo incontro
  • Proroga: ulteriori 3 mesi su accordo delle parti
  • Durata totale massima: 6 mesi

Dopo (dal 1° gennaio 2025)

  • Durata massima: 6 mesi dal primo incontro
  • Proroga: ulteriori 3 mesi in caso di accordo raggiunto
  • Durata totale massima: 9 mesi

Perché Questo Cambiamento?

La riforma risponde a criticità emerse nella pratica:

  1. Complessità crescente delle controversie: Molte mediazioni coinvolgono questioni tecniche, perizie, documenti voluminosi che richiedono tempo per essere analizzati.

  2. Mediazioni familiari: Separazioni e divorzi con figli minori, patrimoni complessi o situazioni conflittuali necessitano di più incontri per costruire un dialogo costruttivo.

  3. Mediazioni condominiali: Controversie tra numerosi condomini richiedono tempi più lunghi per coordinare tutti i soggetti coinvolti.

  4. Riduzione pressione temporale: Il termine di 3 mesi creava spesso una corsa contro il tempo che impediva una negoziazione serena e approfondita.

Impatto sulle Procedure in Corso

Mediazioni iniziate prima del 1° gennaio 2025

  • Si applicano le vecchie regole: durata massima 3 mesi + eventuale proroga 3 mesi
  • Non c'è retroattività: il nuovo termine di 6 mesi vale solo per le mediazioni avviate dal 2025

Mediazioni iniziate dal 1° gennaio 2025

  • Durata automatica 6 mesi: non serve accordo delle parti per i primi 6 mesi
  • Proroga ulteriore: possibile solo se è stato raggiunto un accordo e serve tempo per formalizzarlo

Vantaggi per le Parti

  1. Maggiore flessibilità: Più tempo per negoziare senza pressioni
  2. Approfondimento questioni complesse: Possibilità di richiedere perizie, consulenze tecniche
  3. Riduzione stress: Meno ansia da scadenza imminente
  4. Migliore qualità accordi: Più tempo per valutare proposte e trovare soluzioni condivise

Vantaggi per i Mediatori

  1. Gestione più efficace: Possibilità di programmare incontri con tempi adeguati
  2. Riduzione mediazioni "affrettate": Meno rischio di chiusura prematura per scadenza termine
  3. Maggiore professionalità: Tempo per preparare proposte articolate e documentate

Svantaggi e Criticità

  1. Allungamento tempi complessivi: Rischio che alcune parti utilizzino i 6 mesi per procrastinare
  2. Aumento costi: Più incontri = maggiori indennità mediazione + compensi avvocati
  3. Incertezza prolungata: Le parti restano in una situazione di "limbo" più a lungo

Consigli Pratici

Per le Parti

  • Non aspettare l'ultimo momento: Anche con 6 mesi disponibili, è meglio collaborare attivamente fin da subito
  • Programmare incontri regolari: Concordare un calendario di incontri ogni 2-3 settimane
  • Preparare documentazione: Portare tutti i documenti necessari fin dal primo incontro

Per gli Avvocati

  • Gestire aspettative cliente: Spiegare che 6 mesi non significa "prendersela comoda"
  • Strategia temporale: Pianificare le fasi della mediazione (analisi, proposte, negoziazione, accordo)
  • Monitorare scadenze: Anche con 6 mesi, alcune scadenze processuali restano invariate

Per i Mediatori

  • Calendario condiviso: Proporre subito un calendario di massima degli incontri
  • Milestone intermedie: Fissare obiettivi intermedi (es. "entro 2 mesi: analisi completa questioni")
  • Comunicazione costante: Mantenere contatto con le parti anche tra un incontro e l'altro

Riferimenti Normativi

  • D.Lgs. 28/2010 - Art. 6, comma 1 (modificato)
  • D.Lgs. 216/2024 - Correttivo Cartabia (in vigore dal 1° gennaio 2025)
  • Circolare Ministero Giustizia n. 3/2025 - Linee guida applicative

Conclusioni

L'aumento della durata a 6 mesi rappresenta un passo avanti significativo per la mediazione italiana, allineandola agli standard europei e riconoscendo la complessità delle controversie moderne. Tuttavia, è fondamentale che tutte le parti (mediandi, avvocati, mediatori) utilizzino questo tempo in modo produttivo e strategico, evitando che diventi un'occasione per procrastinare.

La mediazione resta uno strumento più veloce ed economico della causa ordinaria (che dura in media 5-9 anni), e i 6 mesi rappresentano comunque un termine ragionevole e gestibile se affrontato con serietà e collaborazione.